# Paratext \#07
<div style="position:relative;padding-top:56.25%;"><iframe src="https://player.mediadelivery.net/embed/617301/1e7dd975-abef-4c59-ac3e-c7805052cbc8?autoplay=false&loop=false&muted=false&preload=true&responsive=true" loading="lazy" style="border:0;position:absolute;top:0;height:100%;width:100%;" allow="accelerometer;gyroscope;autoplay;encrypted-media;picture-in-picture;" allowfullscreen="true"></iframe></div>
La mia presentazione a [[../../Info/Ecosistema/Hangar|Hangar]] si è concentrata sulla visualizzazione dello sviluppo creativo del mio lavoro su [[../../Themarium/Exilio/Exilio|esilio]] e [[../../Fragmentarium/Desarraigo|sradicamento]], memoria storica e politiche migratorie contemporanee.
Trattandosi di un progetto pittorico in corso, fin dall’inizio mi è stato chiaro che non sarebbe stata la classica presentazione di diapositive commentata dall’artista: [[../../Info/Ecosistema/Hangar|Hangar]] è un [[../../Lecturas/Poesia/Lugar|luogo]] in cui l’immagine digitale è la normalità e, proprio per questo, ho ritenuto necessario sottolineare l’unicità plastica della pittura, senza perdere di vista valori chiave come sperimentazione, ricerca, condivisione e pratiche open source. Ho scelto quindi un formato performativo che soddisfacesse le mie esigenze di divulgazione e, allo stesso tempo, mi permettesse di creare qualcosa che potessi considerare un’opera in sé.
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Il mio Paratext è consistito nella realizzazione dal vivo di una mappa mentale lungo una delle pareti della sala Ricsson. Una mappa che spiegasse le origini del progetto, i riferimenti, le scoperte, gli errori e le scelte che ho dovuto compiere durante il suo sviluppo. L’uso di diversi elementi e linguaggi (video, slideshow fotografico, oggetti, dipinti, disegni, fotografie, note, lettere, fotocopie), uniti tra loro da frecce e testi scritti sulla parete, mi ha permesso di trasferire un sistema di organizzazione ipertestuale dei contenuti nello spazio fisico. La presentazione è durata circa 40 minuti, ha avuto un’ottima accoglienza e ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. L’opera finale, un murale lungo 15 metri formato da 52 pezzi, è rimasta esposta al pubblico.
> [!Docs]
> - [[../pdfs/2016 - Paratext Vol.1.pdf|Paratext_vol1.pdf]] (pdf)
> - [Paratext su Hangar.org](https://hangar.org/ca/category/paratext/)
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