> [!noteinfo] > 20.11.2022 · Ultimo aggiornamento: 25.09.2024 · #art > [!clean] > Tres patas: > poesía, concepto y forma. [[Arte, notas]] - [[Pintura|We demand from the viewer a sensibility which we ourselves have had to acquire]] #art **ES** · Considero que la mayoría de los artistas, al renunciar al *objeto artístico*, han renunciado a la magia y al misterio del arte. Probablemente sea una falta de [[../Fragmentarium/Fede|fe]], o quizás sea una consecuencia de la extrema evolución tecnológica y científica de nuestro mundo. Reivindico la necesidad del arte como instrumento —*[[../Vivarium/La visión interior]]—* que nos permite trascender y romper las barreras de nuestra [[../Fragmentarium/Realidad|realidad]]. Para lograrlo, es esencial confiar en la [[../Vivarium/La materia no existe|materia]] y en el *[[../Fragmentarium/Cuerpo|cuerpo]]* *otro* del objeto artístico, el misterio de lo inexplicable, de lo incomprensible hecho *carne*. #es-lang **IT** · Considero che la maggior parte degli artisti, rinunciando all'*oggetto artístico*, abbiano rinunciato alla magia e al mistero dell'arte. Probabilmente è una mancanza di [[../Fragmentarium/Fede|fede]], o forse è una conseguenza dell'estrema evoluzione tecnologica e scientifica del nostro mondo. Rivendico la necessità dell'arte come strumento —*visione*— che ci permetta di trascendere e rompere le barriere della nostra [[../Libellus/_incisiones/Realtà|realtà]]. E per fare ciò bisogna affidarsi alla [[../Vivarium/La materia no existe|materia]] e al [[../Fragmentarium/Cuerpo|corpo]] *altro* dell'oggetto artistico. Il mistero dell'inspiegabile, dell'incomprensibile fatto *carne*. #it-lang > La mia allergia per ampi settori dell’arte contemporanea deriva proprio da un eccesso di volontà di significazione; da una mortificante continua attribuzione di significato all’opera. Si tratta, in parole povere, di una desostanzializzazione dell’arte che è immediatamente percepibile nella reiterata necessità di puntellare il sostantivo arte, ormai vuoto e incomprensibile, con un aggettivo qualificativo: arte politica, arte relazionale, [[../Libellus/_resonancias/Arte povera manifesto|arte povera]], arte postcoloniale, arte queer, ecc. Come se l’arte, l’opera in sé, non fosse abbastanza e occorresse aggiungervi una sfera significante, altamente codificata e socialmente comprensibile, che la rendesse intellegibile, trasparente e comunicabile. Ecco, tutto questo è, ai miei occhi, dettato esclusivamente dall’incapacità di reggere l’oscurità (il mistero?) dell’opera, la sua luce nera, il suo sapere umbratile. Chi non sa reggere il cuore selvaggio dell’invisto del visibile necessita di significati. > > "Da un lato, infatti, io sosterrei una necessaria ribellione alla dominazione del significato nell’opera contemporanea, facendo segno, invece, verso un approccio che vira in direzione dell’immediatezza mistica, e, dall’altro, sottolineerei l’importanza del discorso critico, necessario per afferrare il senso dell’operare artistico o, con le mie parole, l’*invisto* di quel che l’opera dà a vedere. Penso che Bonfante abbia perfettamente ragione. La questione dell’arte, a mio modo di vedere, si muove esattamente nell’oscillazione tra questi due poli." (Federico Ferrari, [[../Lecturas/Articles highlights/L’antinomia Critica|L’antinomia Critica]]) > > 05.03.2024